Julienews ha recentemente pubblicato la notizia che in un orfanotrofio russo i bambini più irrequieti venivano rinchiusi in una clinica psichiatrica per almeno un mese, dove li riempivano di psicofarmaci fino ad annullarne completamente la personalità e le doti intellettive.
Le piccole vittime di questi abusi provenivano tutte da un orfanotrofio a Timovsk, città nella regione di Tula nella Russia europea. Nella struttura sono ospitati una settantina di orfani.
I ragazzini che hanno subito dei trattamenti da lager hanno fatto emergere la vicenda inviando lettere alle autorità locali e parlandone con il prete dell'orfanotrofio.
L'utilizzo di psicofarmaci per i bambini più irrequieti purtroppo è una pericolosa moda che si sta diffondendo nei paesi "evoluti" Italia compresa. Al posto di una sana ed equilibrata educazione capita che si preferisca la via della pasticca facile, poco importa quali sono gli effetti collaterali di queste sostanze.
Il Washington Post ha pubblicato poco tempo fa i risultati di un nuovo studio federale Usa secondo il quale gli psicofarmaci somministrati ai bambini iperattivi sono inutili nel medio termine, l'unica cosa che "garantiscono" sul lungo periodo sono gli effetti collaterali. Perché allora stanno ancora venendo usati? Chi ci guadagna in tutto ciò? Di sicuro non i bambini.


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