Nonostante il chiaro legame tra antidepressivi e stragi di massa, i media non hanno chiesto se Hasan assumeva SSRI.
Nonostante il fatto che il killer di Fort Hood Nidal Malik Hasan fosse uno psichiatra, i media hanno omesso di chiedere se stava prendendo psicofarmaci prima di sparare a più di una dozzina di suoi colleghi durante il tragico episodio dell’altro giorno. Un pesante atto d’accusa su come l’establishment si affretti a incolpare la politica, la religione, il diritto alla difesa personale o qualsiasi altro fattore per nascondere il legame diretto tra questi massacri e l'uso di farmaci antidepressivi.
È stato confermato che Hasan era uno psichiatra militare di Fort Hood. Esistono molte prove del ricorso all’“auto-prescrizione” da parte degli psichiatri a causa del facile accesso cha hanno ai farmaci psicotropi.
In quasi tutte le principali sparatorie di massa degli ultimi due decenni, cioè da quando i farmaci antidepressivi sono diventati popolari, l'assassino stava assumendo SSRI - inibitori della ricaptazione della serotonina.
I media dell’establishment, strettamente alleati con le industrie farmaceutiche, omettono uniformemente di evidenziare questo fattore comune, preferendo invece incolpare il diritto alla difesa personale o, nel caso di Hasan, imputandoli a dei motivi politici.
Ma qualsiasi studio onesto delle stragi non può ragionevolmente addivenire a nessun’altra conclusione eccetto il fatto che gli SSRI giocano un ruolo centrale nel fare in modo che l’assassino impazzisca e commetta il tipo di carneficina che una persona normale non riesce nemmeno a comprendere.
Subito dopo il massacro del Virginia Tech, la sparatoria di massa più grande della storia degli Stati Uniti da parte di un unico killer, avevamo predetto che l'assassino stava assumendo farmaci psicotropi, ed è esattamente quello che è stato scoperto.
I killer di Columbine, Eric Harris e Dylan Klebold, come pure il quindicenne Kip Kinkel, il killer dell’Oregon che ha sparato hai suoi genitori e ai compagni di classe, assumevano tutti farmaci psicotropi.
Robert Hawkins, il diciannovenne che ha ucciso sé stesso e altre otto persone con un fucile d'assalto a Omaha, Nebraska, nel dicembre 2007, aveva una storia di trattamento con farmaci psichiatrici per depressione e ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) e prendeva il Prozac.
Jeff Weise, il killer della Red Lake High School assumeva Prozac, gli “Unabomber” Ted Kaczinski, Michael McDermott, John Hinckley, Jr., Byran Uyesugi, Mark David Chapman e Charles Carl Roberts IV, i killer della scuola Amish, prendevano tutti dei farmaci psicotropi SSRI.
Il killer della Northern Illinois University Steven Kazmierczak aveva preso il Prozac.
Dato che questi farmaci mortali sono presenti in quasi tutte le stragi, perché non c’è una richiesta per bandire il Prozac? Perché la reazione automatica è sempre quella di attaccare il diritto alla difesa personale del secondo emendamento americano? Il fatto che la sparatoria dell’altro giorno si sia verificata in una base militare, è la sola ragione per cui i media dell’establishment non sono stati in grado di imputare la carneficina al diritto di possedere un'arma. Invece, hanno sfruttato la religione di Hasan per istigare odio vero i Mussulmani in un rozzo tentativo di rinvigorire il sostegno del pubblico alla guerra al terrorismo.
Gli studi scientifici che provano che il Prozac incoraggia le tendenze suicide sono voluminosi e si sono affermati già da un decennio.
Nel 2005, si è scoperto che la Eli Lilly era pienamente a conoscenza del fatto che c’era un rischio di aumento dei suicidi del 1200% per le persone che assumevano Prozac. Questa prova è stata diffusa dopo i ritrovamenti del British Medical Journal dell’anno precedente.
Nel 2006 è stato pubblicato un rapporto che descriveva il fatto che il farmaco antidepressivo Paxil raddoppiava il rischio di comportamenti violenti. Un altro studio pubblicato negli Archives of General Psychiatry ha rivelato che gli adolescenti che prendono farmaci antidepressivi hanno più probabilità di commettere suicidio.
Un fatto ben noto tra i fabbricanti di questi farmaci è che sono legati direttamente a disturbi comportamentali tra cui agitazione, attacchi di panico ed estrema aggressività, eppure il loro uso è talmente comune che sono stati trovati persino nell’acqua potabile.
I mezzi di comunicazione aziendale, di proprietà del complesso militare-industriale degli Stati Uniti, continueranno a sfruttare gratuitamente e senza vergogna la tragedia di ieri asserendo che le convinzioni religiose e politiche di Hasan erano la motivazione principale alla base della strage, senza nemmeno indagare se stesse assumendo farmaci psicotropi e quale ruolo hanno svolto nel suo improvviso atto di follia, un tratto del carattere completamente in contrasto con la personalità descritta dalla famiglia di Hasan


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