Ortoressia: se mangiare sano è un disturbo mentale

Cos’è l’ortoressia?

L’ ortoressia nervosa è un termine che significa letteralmente “fissazione del mangiare nel modo giusto“. Tutti coloro che hanno una “malsana ossessione” con il mangiare in modo sano ne possono essere affetti. Inizialmente questa si prefigura come un tentativo innocente di mangiare in maniera più sana, ma alla lunga gli ortoressici diventano ossessionati dalla qualità e la purezza degli alimenti, a cosa e quanto mangiare, e a come mantenere una volontà ferrea necessaria a mantenere questa alimentazione così rigida.

Ogni giorno è ideale per mangiare in maniera sana, ortoressia nervosaaumentare il giudizio di se rispetto agli altri riguardo la dieta, e per auto-punirsi se la tentazione vince, attraverso una dieta ancora più severa o con digiuni ed esercizio fisico. L’autostima stessa viene quindi a dipendere dalla qualità della propria dieta e gli ortoressici spesso si sentono superiori agli altri, soprattutto per quanto riguarda l’assunzione di cibo.

L’ ortoressia nervosa non è attualmente riconosciuta con diagnosi clinica nel DSM-5, ma molte persone lottano con sintomi associati a questo termine. Le scelte alimentari diventano così restrittive, sia in varietà che in calorie, che la salute ne risente fortemente, spingendo ad evitare altre attività e interessi, mettendo in pericolo le relazioni ed il fisico.

Disturbi alimentari

Ortoressia è un termine coniato da Steven Bratman, il quale iniziò ad utilizzarlo per i suoi pazienti che erano eccessivamente osessionati dalla propria salute. Il dottor Bratman ha usato il termine per aiutare i suoi pazienti a considerare la possibilità che questo mangiare “sano” potrebbe non essere così utile come loro presumono. Nel corso del tempo, però, è venuto a comprendere che il termine identifica un vero e proprio problema con il cibo. Non è una malattia ufficialmente riconosciuta nel DSM-V, ma non è dissimile da altri disturbi alimentari come l’anoressia, la bigoressia o la bulimia nervosa, dove si è ossessionati dalle calorie e dal peso (anche se l’ortoressia non implica il voler essere magri o la perdita di peso, ma si concentra sulla qualità dell’alimentazione).

Sintomi

La dieta degli ortoressici può essere malsana, con deficit nutrizionali legati alla dieta si sono imposti. Questi problemi nutrizionali non sono sempre evidenti, ma lo sono i problemi sociali, in quanto gli ortoressici possono divenire socialmente isolati, spesso perché hanno programmato la loro vita intorno al cibo. Possono dare poco spazio nella propria vita a qualcosa di diverso dal pensare o dal pianificare la propria assunzione di cibo. Gli ortoressici perdono la capacità di mangiare in modo intuitivo, di sapere quando hanno fame, quanto ne hanno bisogno, e quando sono sazi.

Cause

L’ ortoressia sembra essere motivata da motivi di salute, ma in realtà le motivazioni scatenanti sono più profonde, e possono includere un bisogno di sentirsi al riparo da cattive condizioni di salute, voglia di controllo, di fuggire da proprie paure, di migliorare l’autostima, di ricerca di spiritualità attraverso il cibo (ad esempio tramite una dieta macrobiotica), e l’utilizzo di prodotti alimentari per creare una propria identità.

Un piccolo test per riconoscere segnali di ortoressia

Vi sono alcune domande da porsi e a cui più si risponde “sì”, più è probabile che si abbia a che fare con l’ortoressia.

  1. Vorresti a volte solo mangiare e non preoccuparti per la qualità degli alimenti?
  2. Ti capita mai di desiderare di poter spendere meno tempo per il cibo e più per vivere ed amare?
  3. Vi sembra impossibile mangiare un pasto preparato con amore da qualcun altro, senza cercare di controllare ciò che viene servito?
  4. Sei costantemente alla ricerca di modalità in cui il cibo è nocivo per te?
  5. Il sesso, la gioia, la creatività hanno una posizione subalterna rispetto al seguire la dieta perfetta?
  6. Ti senti in colpa o disgustato quando ti allontani dalla tua dieta?
  7. Ti senti in controllo solo quando rimani in linea con la tua dieta “corretta”?
  8. Ti metti su una sorta di “piedistallo nutrizionale” e ti chiedi come gli altri possano mangiare i cibi che mangiano?

Non c’è niente di sbagliato a voler mangiare in maniera sana. Seguire una dieta corretta non significa essere ortoressici. a meno che:

  • Questa stia prendendo una quantità eccessiva di tempo e spazio nella tua vita;
  • Saltarla per un giorno ti fa venire un forte senso di colpa e senso di disgusto verso di te;
  • Viene usata per evitare i problemi della vita e ti isola.

Come guarire

Una cura a questo problema c’è. La società spinge verso un’alimentazione sana e verso la magrezza, quindi è facile che molti non si rendano conto di quanto sia problematico questo comportamento. Ulteriore motivo di complicazione è il fatto che le motivazioni dietro l’ ortoressia sono molte e sfaccettate. In primo luogo, l’ortoressico devono ammettere che c’è un problema, quindi identificare che cosa ha causato l’ossessione. In seguito deve diventare più flessibile e meno dogmatico nel mangiare.

Lavorando sui problemi emotivi sottostanti si può quindi spingere la transizione verso il mangiare normalmente. Il recupero può richiedere quindi un aiuto professionale. Un professionista esperto nel trattamento di disturbi alimentari è la scelta migliore.

Chi riesce ad uscirne sarà spesso ancora incline a voler mangiare sano, ma ci sarà una diversa comprensione di ciò che è una sana alimentazione. Si renderà conto che il cibo non lo renderà una persona migliore e che basare la propria autostisulla qualità della dieta è una cosa irrazionale. Capirà che sì, il cibo è importante, ma è un piccolo aspetto della vita, e che altre cose sono davvero importanti.

Ortoressia: se mangiare sano è un disturbo mentale
5 (100%) 3 votes
Nopsychit

Add your Biographical Info and they will appear here.