Antidepressivi ed ideazioni suicidiarie

E' ancora aperto il dibattito sulla propensione di alcuni farmaci antidepressivi, in particolare gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ), a sviluppare ideazioni suicidarie o ad aggravarle.

Il British Medical Journal ha pubblicato tre studi clinici, allo scopo di valutare l’esistenza di un’associazione tra impiego di farmaci antidepressivi e rischio di suicidio.

Una revisione sistematica di studi clinici è stata effettuata da un gruppo di Ricercatori dell’Ottawa Health Research Institute, nell’Ontario.

Dai 702 studi clinici è emerso un significativo incremento del rischio di ideazione suicidaria tra i pazienti che facevano uso di farmaci SSRI, rispetto al placebo. Inolree nell’analisi dei dati combinati dei farmaci SSRI rispetto agli antidepressivi triciclici, non è stata riscontrata alcuna differenza dell’ ideazione suicidaria. La revisione sistematica, che ha incluso 87.650 pazienti, ha documentato l’esistenza di un’associazione tra ideazione suicidaria ed l’impiego dei farmaci SSRI.

Ricercatori dell’University of Bristol e dell’University of London hanno compiuto un'analisi confrontando farmaci SSRI con il placebo nei pazienti adulti. Hanno preso parte allo studio oltre 40.000 individui in 477 studi clinici controllati.

Sono stati riportati 16 casi di suicidio, 172 episodi di autolesionismo non fatale e 177 episodi di ideazioni suicidarie.

Secondo i Ricercatori l’aumento del rischio di suicidio e di autolesionismo causato dai farmaci SSRI può non essere escluso. Inoltre la frequenza relativa dell’autolesionismo e dell’ideazione suicidarla riportata, confrontata con il suicidio indica che i dati relativi agli episodi non fatali sono stati sottostimati.

In un'altro studio, i cui dati sono stati ottenuti dal General Practice Research Database, è stato analizzato il rischio di autolesionismo non-fatale e di suicidio nei pazienti che assumevano farmaci SSRI o che assumevano antidepressivi triciclici.

Dall'analisi di 146.095 individui con prima prescrizione di antidepressivi per depressione, sono emersi 1.968 casi di autolesionismo non fatale e 69 casi di suicidio.

Tra i pazienti di età uguale o inferiore ai 18 anni trattati con un SSRI, il rischio di autolesionismo non-fatale è emerso essere più alto, anche se al momento nessun suicidio è stato riportato in questi pazienti con prescrizione di antidepressivi triciclici o SSRI.

Dallo studio non è emersa alcuna evidenza di un aumento del rischio di suicidio o di autolesionismo non fatale tra i soggetti adulti sottoposti a trattamento con SSRI rispetto alle persone in trattamento con antidepressivi triciclici.

Fonte: xagena salute

 

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