Dicembre 2008

Giovane ridotto in Gravi condizioni dalle "cure" psichiatriche

La sera del 29 dicembre volontari del CCDU (Comitato dei Cittadini per Diritti Umani nel campo della salute mentale) si sono recati in visita presso gli Spedali Riuniti di Livorno, al Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura X° Padiglione a far visita ad un amico, S.P., trentenne, ricoverato in Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) il pomeriggio precedente.

Il giovane si trovava in uno stato di totale incapacità di parlare, poiché a causa degli effetti collaterali degli psicofarmaci somministratigli contro la sua volontà, la bocca rimaneva completamente aperta permanentemente, mentre la lingua roteava vorticosamente. Non riusciva a camminare e dopo pochi passi si accasciava al suolo. A tratti rantolava ed aveva grossi problemi a respirare. Scioccati da quanto veduto, abbiamo documentato le condizioni del giovane fotografandolo.

Sul letto di morte chiede di vedere i suoi nipoti - Psicologa, neuropsichiatra e assistenti sociali rifiutano ultimo desiderio

Una delle cose più tristi che possano accadere ad un essere umano è di andarsene da questo mondo senza il conforto dei propri cari. Ma quando questo desiderio viene negato da coloro che sono supposti a garantire la salute, l'integrità, la dignità umana e sono pagati per farlo, il dramma pretende giustizia. E' questo il senso dell'esposto inviatoci dall' avvocato Filomena Angiuni e dalla sua collega Sonia Santarelli, che ci ha lasciati sbigottiti.

PSICOFARMACI-L'esperienza di un medico non qualunque- Intervista a Giorgio Antonucci

Domanda: "Mentre fino a trent'anni fa erano pressocchè sconosciuti, oggigiorno gli psicofarmaci sono all'ordine del giorno, vengono prescritti sempre più frequentemente anche da medici generici e risulta quindi estremamente facile procurarseli. Cosa ne pensi?"

Erveda Sansi. Thomas Szasz. Una battaglia per la salute

Thomas Szasz, nato a Budapest, si era trasferito con la famiglia negli USA, per sfuggire alla persecuzione nazista. È laureato in fisica e medicina, specializzato in psichiatria e ha compiuto un training psicanalitico al Chicago Institute for Psychoanalysis. Ha quindi intrapreso l’attività di docenza presso la Syracuse University (N.Y.). Della sua vasta bibliografia sono stati pubblicati in Italia numerosi testi, tra i quali: Legge, libertà e psichiatria, Giuffrè, I manipolatori della pazzia, Feltrinelli, La schiavitù psichiatrica, Il Saggiatore.

Disturbi psichiatrici infantili: una sporca faccenda

Io sono stato bambino negli anni ‘70. Erano gli anni dell’antipsichiatria, della legge sul divorzio e delle figurine.

Esercizi di memoria - il '68 visto dal basso- sussidio didattico per chi non c'era

Cronistoria dettagliata dei movimenti sociali, che hanno trasformato modi di pensare e di vivere, idee e comportamenti di una generazione fino al '75: operai, studenti, giornalisti, magistrati, impiegati, insegnanti, artisti, cattolici, sfrattati, femministe, "matti", militari, carcerati.

Senza Ragione: Documenti di follia

Attraverso la storia della psichiatria, questo documentario si propone di mettere in discussione non solo le sue tecniche, ma il suo stesso fondamento scientifico.
Per mezzo delle testimonianze di chi direttamente ha vissuto una storia psichiatrica, si cerca di ricostruire il percorso che ha trasformato questa pseudoscienza da tecnica di controllo sociale a branca della medicina.

Introduzione:

Ricoveri coatti-LA MORTE DI SCHUMANN- racconto di Giorgio Antonucci

Il pomeriggio la giovane pianista debuttante avrebbe suonato la sua ultima opera, una successione per immagini che gli era costato molto lavoro. Contrariamente alle sue abitudini aveva dovuto rifarla molte volte. Negli ultimi tempi il problema della convergenza delle arti e del possibile valore simbolico della musica lo tormentava e gli rendeva più difficile comporre. La musica come pittura? La musica come poesia? Era stato influenzato dal discorso dell'Opera Totale di Riccardo Wagner in quegli anni così incisivo per la cultura dell'opera e della musica. Molti discutevano della crisi della sinfonia o addirittura della musica pura. Lui stesso da ragazzo era stato incerto tra la vocazione letteraria e quella musicale.

Avvocato Francesco Miraglia invitato a Rignano Flaminio per il caso dei presunti abusi sessuali a bambini Scuola materna

L'avvocato Francesco Miraglia, in qualità di esperto ormai riconosciuto a livello nazionale per casi giudiziari di pedofilia, è stato invitato a partecipare venerdì 19 dicembre a Rignano Flaminio, nei pressi di Roma, a un incontro pubblico indetto dal Comitato a difesa degli indagati per presunti abusi sessuali nei confronti dei bambini della locale Scuola materna “Olga Rovere”.

Da parte di un 'malato' mentale

So, visto che nel vostro sito non ho trovato nessuno spazio per le testimonianze che non ha molto senso scrivervi, ma ci tenevo a dire che non aiutate molto la gente sostenendo che non esistono le malattie mentali, almeno se per questo intendete che la depressione non è altro che un momento di crisi esistenziale, la semplice percezione di dolore emotivo, magari identificabile con la tristezza.

Racconto di Giorgio Antonucci - Futuri prevedibili - ESCALATION

"A qusto punto, la porta della camera si spalancò ed entrarono quattro conigli neri come l'inchiostro, che portavano sulle spalle una piccola bara da morto" (da "Le avventure di Pinocchio").

Alcuni sono pellegrini e cercano continuamente le altezze e sono clienti delle "Compagnie degli astri".

Altri seguono "Le gallerie sotterranee" e spariscono nei cuniculi o nelle caverne o nei cavi di cemento specificamente fabbricati.

Cosa sta accadendo nelle scuole? La testimonianza di una mamma

Abito a Campolongo al Torre (UD) e sono una mamma di un bimbo di 4 anni e mezzo che frequenta il secondo anno della scuola materna. Le maestre di questa scuola sono delle buone insegnanti ma, come ormai ovunque, sono state indottrinate con la psicologia, tanto è vero che esse stesse mi hanno esplicitamente detto che loro rispondono ad una circolare inviata a tutto il comprensorio delle scuole, che prevede "l'inquadramento" di tutti i bambini.

Discorso di Giorgio Antonucci in occasione dell'omonimo premio a Piero Colacicchi

Per il primo anno il premio Giorgio Antonucci è stato assegnato al Prof. Piero Colacicchi, artista e docente accademico, che aiutò con la sua arte il Dott. Antonucci e riportare alla vita centinaia di persone, nonostante le notevoli resistenze degli operatori nei manicomi (psichiatri e infermieri).

Di seguito alcune citazioni del dott. Giorgio Antonucci alla consegna del premio:

Un'ex ricoverata racconta presunte violenze subite

Si è svolta ieri davanti al tribunale in composizione collegiale (Giuseppe Spadaro, Angelina Silvestri e Carmine De Rose) la seconda udienza del processo a carico di due infermieri coinvolti nell'operazione denominata "Elettroshock", portata a termine dagli agenti del commissariato di via Perugini, che hanno scelto il dibattimento e non il rito abbreviato come le altre persone coinvolte nello stesso processo.

Un Medico del Carcere Racconta i Meccanismi della Violenza Istituzionale

Il presente documento è stato recapitato martedì scorso all'OISM (Osservatorio Italiano Salute Mentale)  dopo che l'autrice l'aveva postato come commento sul sito della Senatrice Poretti.

Chiedevo solo che qualcuno mi ascoltasse

Nella risposta dell'assessore Theiner all'interrogazione n. 5531/08 "Elettroshock e misure di contenzione nella psichiatria in Sudtirolo" presentata l'11 marzo 2008 dai Consiglieri Provinciali Riccardo Dello Sbarba, Cristina Kury e Hans Heiss si leggono delle fredde cifre sulla contenzione (il legare una persona al letto) ma dietro queste cifre ci sono persone vere che subiscono gravi violazioni dei loro diritti umani. Nella relazione (riportata in corsivo) si legge:

Più di 2000 firme contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha raccolto più di 2000 firme contro la somministrazione indiscriminata di psicofarmaci ai bambini.

In Alto Adige la psichiatria sta promuovendo una nuova "malattia dei bambini": ADHD mancanza di attenzione e iperattivitá. Da loro definita "malattia", anche se non riescono a dimostrare nessuna alterazione organica. Questa "presunta" malattia viene diagnosticata solo con qualche sciocca domanda. Come per esempio:

Ancora troppi i malati legati al letto - Lo scandalo della contenzione dei pazienti dei reparti psichiatrici

ROMA - «Camicia di forza in tela di canapa, lunghissime maniche cucite all'estremità, allacciatura laterale posteriore per mezzo di 11 occhielli per parte. Ampi passanti sulle spalle». Scorrono sullo schermo le immagini degli strumenti di contenzione e terapia di impiego comune nei vecchi manicomi. Erano la «cura», a volte l'unica cura, per schizofrenici, psicotici, vittime di terribili persecuzioni della mente.

Finalmente manicomi chiusi (Forse...)

Pubblichiamo la seguente serie di citazioni raccolte dall'AipsiMed. Da notare il fatto che la seguente serie di fatti non è accaduta in tempi remoti ed arretrati, all'alba di una psichiatria dove i ricoverati erano rinchiusisi in gabbie, armadi e stalle per animali, incatenati e frustati. No, questi fatti sono accaduti in Italia tra il 1998 ed il 2008

Verso un esercito di soldati psico-programmati

Più di un soldato su dieci fa uso regolare di psicofarmaci, per essere esatti: il 12 per cento in Iraq e il 17 per cento in Afghanistan. É quanto rivela un rapporto del MHAT V (il quinto Consiglio di Salute Mentale) dell'esercito degli Stati Uniti, il doppio di quanto accadeva nel 2001. Il sospetto è che ci sia un legame col crescente numero di suicidi, dato che l'FDA già nel 2004 avvertiva del rischio di comportamenti suicidi connessi all'uso di antidepressivi.

SCARCERANDA - Trent'anni di Legge 180 - a colloquio con Giorgio Antonucci e Maria Rosaria D'Oronzo

Intervista realizzata da Radio Onda Rossa al dott. Giorgio Antonucci medico, poeta, scrittore, psicanalista, è stato primario del Reparto Autogestito del 0spedale Psichiatrico "Lolli" di Imola dove ha contribuito allo smantellamento di alcuni reparti di lungodegenti, facendo sì che fossero gli stessi "degenti" a organizzare non solamente la loro vita quotidiana ma anche le strutture in cui si trovavano a vivere; ed alla dott.ssa Maria Rosaria D'Oronzo psicologa e collaboratrice di Giorgio Antonucci nel Reparto Autogestito del 0spedale Psichiatrico "Lolli" di Imola. Fondatrice e coordinatrice del Centro di Relazioni Umane.

Conflitto con un centro di igiene mentale, chi mi consiglia?

Da qualche anno sono in cura in un Cim. 

Da due mesi ho protestato per alcuni comportamenti che non mi sono piaciuti in alcuni medici e personale. Ho inviato lettera protesta alla Direzione che ancora non mi ha risposto. Ricevo invece molte telefonate da medici e infermieri per indurmi a tornare al Centro e risolvere la questione.

Avevo chiesto di cambiare Centro ma nessuno mi ha risposto in merito.

Ciò che non capisco è PERCHE' ricevo varie e insistenti telefonate per farmi desistere dall'abbandonare il Centro.

 

campagna perchè non accada anche in Italia

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