Carnitina: a che serve e quando prenderla

La Carnitina, conosciuta anche come L-carnitina, deriva dalla sintetizzazione di due aminoacidi, la Lisina e la Metionina, ed è un derivato aminoacidico spesso conosciuto perché utile a trasportare gli acidi grassi fino al momento in cui i grassi vengono convertiti in energia.

La Carnitina (chiamata anche L-Carnitina)carnitina e attività sportiva è contenuta in tutti gli alimenti di derivazione animale quindi nella carne, nel pesce ed in tutti i prodotti lattiero-caseari. A seconda della tipologia dell’alimento è possibile trovare più o meno Carnitina al suo interno.

Viene adoperata in integratori sportivi, nonostante non sia ancora stata effettivamente confermata una vera influenza positiva sulle performance in allenamento. È noto che l’attività aerobica porta un aumento della concentrazione degli acidi grassi: l’ utilizzo di carnitina può quindi aiutare ad aumentare la presenza di acidi grassi nel corpo.

Quando pendere la L-Carnitina?

Non esiste una dose media di L-Carnitina da assumere per trarne benefici, bensì esiste una dose consigliata oltre la quale è meglio non eccedere per evitare problematiche di sorta. Da mezzo grammo a due grammi risulta essere la dose ideale di L-Carnitina che un individuo sano può assumere nell’arco della giornata.

In presenza di alcune complicazioni patologiche come un’ischemia cardiaca o qualunque altro problema cardiocircolatorio è possibile aumentarne la dose di assunzione arrivando ad un massimo di15 grammi di Carnitina giornalieri.

Effetti collaterali e controindicazioni

Nonostante la Carnitina sia presente in tantissimi alimenti e cibi di origine animali, presenta in alcuni soggetti alcune controindicazioni ed effetti collaterali all’assunzione, quali vomito, nausea, diarrea e crampi addominali. È sufficiente sospenderne l’assunzione per vedere tali fenomeni fastidiosi affievolirsi in pochi giorni.

In alcune categorie, un uso abbondante di L-Carnitina può aumentare l’insorgenza di fastidiosi fenomeni psichiatrici quali disturbi comportamentali, ansia e senso di agitazione.

Come spesso accade, l’assunzione di Carnitina è caldamente sconsigliata ai soggetti che manifestano allergia al principio attivo ed a chi si trova in stato interessante (gravidanza) ed allattamento al seno.

Con la Carnitina si può dimagrire?

Non è scientificamente dimostrato che il compito di trasportatrice di acidi grassi della Carnitina possa favorire una perdita di grasso locale al fine del dimagrimento. Tuttuavia, alcune erbe dimagranti contenenti L-Carnitina hanno dimostrato, secondo una mole interessante di soggetti, che l’assunzione di L-Carnitina nelle persone in stato di sovrappeso possa essere utile come coadiuvante ad una vita sana ed ad un’attività fisica non intensa ma regolare. A testimonianza di ciò, in commercio si trovano integratori che sfruttano questa proprietà della carnitina, spesso in associazione con altre sostanze con proprietà dimagranti come Garcinia Cambogia o Sinefrina.

Carnitina: a che serve e quando prenderla
5 (100%) 4 votes
Nopsychit

Add your Biographical Info and they will appear here.