Carnosina: usi e controindicazioni

La carnosina è una delle sostanze maggiormente utilizzate per quanto concerne il mondo degli integratori. Si tratta di una molecola di natura proteica, formato da due amminoacidi che sono l’istidina e l’alanina. Molte sono le preparazioni disponibili e che si comprano in farmacia (ad esempio in spray), le quali prevedono quantità variabili di questa sostanza anche in base al prezzo d’acquisto.

carnosina molecola

La carnosina è presente in alte concentrazioni nei muscoli e nei tessuti che compongono il cervello.

Le proprietà antiossidanti vengono sfruttate per integratori indicati per chi fa attività sportiva, particolarmente in attività logoranti come ad esempio il ciclismo. Fisiologicamente la carnosina è particolarmente abbondante in tessuti come il cervello e i muscoli e i suoi benefici sono particolarmente evidenti.

Uno dei primi benefici che può determinare l’utilizzo regolare di carnosina è a livello nervoso. Infatti si consiglia la somministrazione di prodotti a base di questa molecola soprattutto per quanto concerne pazienti affetti da Alzheimer, perdite di memoria, dolore muscolare ed affaticamenti. In particolare, sono stati evidenziati degli ottimi effetti nel migliorare la memoria e la lucidità mentale: in molti consigliano l’utilizzo di integratori con carnosina anche in persone che lavorano e studiano di continuo, così da mantenere sempre un’elevata soglia di concentrazione.

Uno dei principali effetti per cui viene utilizzata la carnosina è sicuramente quello antiossidante. La carnosina si è dimostrata inoltre un’ottima sostanza anche per la nefropatia diabetica e per gli atleti che sono sottoposti ad allenamenti e sforzi continui. La carnosina ha un utilizzo anche a livello oculare, oltre che per il sistema nervoso e per quello muscolare.

Come agisce

Il meccanismo d’azione che sfrutta la carnosina è quello di agire come un neurotrasmettitore, ovvero delle molecole-segnale che normalmente sono presenti nell’organismo e che regolano l’azione del sistema nervoso. Ottimo come anti-invecchiamento ed anti-degenerativo, infatti determina un miglioramento del benessere del corpo e della mente, ecco perché viene spesso chiamato elisir dell’eterna giovinezza.

Controindicazioni

La carnosina non va mai utilizzata in soggetti che soffrono di allergie e di ipersensibilità nei confronti di questa sostanza. Le reazioni potrebbero essere anche abbastanza gravi in presenza di dosaggi alti, anche se in generale sono risolvibili sospendendo l’assunzione di questa molecola. Grande attenzione va anche posta all’utilizzo della carnosina per quanto concerne soggetti che soffrono di patologie epatiche e renali, in quanto sono questi gli organi principali deputati al metabolismo di tale sostanza.

La cosa importante da tenere sempre presente quando si utilizzano le varie preparazioni a base di carnosina è che bisogna seguire la corretta posologia per avere degli effetti evidenti. Infatti solo in questo modo i benefici della carnosina saranno visibili e si eviteranno effetti collaterali come rash cutanei, difficoltà nel prendere sonno ed ipersecrezione di muco. In generale, bisogna sempre tener conto della consulenza del medico: la carnosina non va mai assunta in automedicazione, ma bisogna chiedere consiglio al medico o al proprio farmacista di fiducia.

Carnosina vs Carnitina

Carnitina e carnosina sono sostanze molto diverse. Come la carnosina, la carnitina è un deipeptide, cioè composta da due diversi aminoacidi. Nel caso della carnitina, il nostro corpo la produce naturalmente utilizzando lisina e metionina, che sono due aminoacidi essenziali.

Esistono diversi tipi di carnitina (acetil-L-carnitina, L-carnitina, propionil-L-carnitina) che svolgono un ruolo importante nella produzione di energia, trasferendo acidi grassi a catena lunga ai nostri mitocondri, che sono le centrali delle nostre cellule. A seconda della loro forma, possono sia depositare i grassi sulla membrana esterna o direttamente all’interno di essa.

Anche se i loro nomi sono simili, è importante non confonderle. Si può assumere sia carnosina che carnitina, ma i loro benefici sono molto diversi.

Alimenti ricchi di carnosina

La carnosina si trova solo in cibi di provenienza animale. Uova e prodotti caseari come latte e formaggi contengono tracce di carnosina, ma in quantità minime. Solitamente chi ne ha bisogno in dosi più elevate ricorre agli integratori.

Alimenti che contengono fra i maggiori importi di carnosina sono:

  • Cavallo
  • Tacchino
  • Maiale
  • Manzo
  • Cervo
  • Pollo
  • Agnello
  • Coniglio
  • Anatra
  • Aragosta
  • Salmone
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