Storie
Mamma e figlia separate dallo Stato
Voglio denunciare pubblicamente una strage sociale che sta accadendo in questo paese: la sottrazione dei figli alle famiglie “istigata” dai Servizi Sociali che inducono il Tribunale dei minori a prendere provvedimenti drastici che decidono il fatale destino delle famiglie. Vi racconto il mio dramma di vita che è simile a tanti altri casi rimasti nell’anonimato.
Riceviamo e pubblichiamo: Lettera di una mamma
Sono madre di un ragazzo di 21 anni diversamente abile. La disabilità di cui è affetto mio figlio è di tipo mentale ed è in cura presso la ASL. L'oggetto specifico di questa mail, non riguarda cosa lo Stato non fa per questi ragazzi! Come quest'ultimo è assente, o meglio indifferente.
Storia: Questa è la storia di Mimmo (nome di fantasia)
Mi chiamo Mimmo,
Ho avuto diverse volte a che fare con gli psichiatri nel 1970 appena maggiorenne durante una perquisizione venni trovato con della Methedrina, venni segnalato per uso di “Sostanze Stupefacenti” anche se la sua vendita era abbastanza libera. L’Ispettrice di Polizia e l’Ass. Sociale vollero che andassi alla clinica a Domegliara. Dovetti accettare; quando arrivai nel posto mi si chiusero i cancelli dietro la schiena. Mi accompagnava mio padre e mia sorella che chiese ma dove lo hai portato; ero a Marzana.
Storia: I trattamenti sanitari obbligatori (TSO) di MF
Questa è la storia di Marianna (nome di fantasia). Marianna si era avvicinata inizialmente alla psicoterapia per una delusione d’amore. Marianna non aveva avuto nessun trascorso psichiatrico prima di questa vicenda, e neppure mai assunto psicofarmaci.
Il killer di Fort Hood assumeva farmaci psicotropi?
Nonostante il chiaro legame tra antidepressivi e stragi di massa, i media non hanno chiesto se Hasan assumeva SSRI.
Nonostante il fatto che il killer di Fort Hood Nidal Malik Hasan fosse uno psichiatra, i media hanno omesso di chiedere se stava prendendo psicofarmaci prima di sparare a più di una dozzina di suoi colleghi durante il tragico episodio dell’altro giorno. Un pesante atto d’accusa su come l’establishment si affretti a incolpare la politica, la religione, il diritto alla difesa personale o qualsiasi altro fattore per nascondere il legame diretto tra questi massacri e l'uso di farmaci antidepressivi.
La psichiatria dietro Orlando e Fort Hood
Continuano le stragi psichiatriche nel silenzio più assordante. Anche quando se ne parla, le motivazioni che vengono fornite sono le più fuorvianti possibili. Diamo, quindi, uno sguardo agli ultimi episodi made in USA così come vengono raccontati dalla stampa indipendente, sperando che ottengano un buon seguito e che qualche persona in più apra gli occhi.
Salerno, morte in psichiatria. Sette denunce: segni di filo rigido ai polsi
Francesco Mastrogiovanni è deceduto per un edema polmonare provocato da un’insufficienza ventricolare sinistra. Sul suo corpo sono state riscontrate lesioni su polsi e caviglie, segno dell’utilizzo di legacci abbastanza spessi, plastica rigida o addirittura filo di ferro. Comunque, lesioni derivanti da una forte pressione esercitata con strumenti non leciti. Ma ora i medici legali della procura vorranno capire anche il motivo scatrenante di un edema polmonare che ha poi determinato l’infarto.


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