Contributo di Nopsych

Vivere senza Psicofarmaci

“Vivere senza psicofarmaci” è un Servizio Personalizzato per quanti decidano di utilizzare strumenti alternativi ai “blocchi chimici” causati dagli psicofarmaci. Affrontare il disagio, la solitudine, il panico, è possibile anche senza la coercizione farmacologica che costituisce invece un problema nel problema. “Vivere senza Psicofarmaci” è una Consulenza Scientifica con Approccio Multidisciplinare, cioè con l’aiuto di vari professionisti, per quanti decidano di spezzare le catene della dipendenza, per se stessi o per i propri cari.

Dislessia infantile: un vero problema da neuropsichiatra?

Di seguito un'interessante lettera pubblicata su www.dirittodicronaca.it e la relativa risposta di Francesco Fusca, dirigente MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca).

OPG: Ospedali psichiatrici giudiziari, un inferno per 1.500

I risultati dei sopralluoghi della commissione d'inchiesta del Senato. Marino: «Il 40% degli internati è dimissibile»

Guarda il servizio su TG3 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-3737b314-76c4-483...

Giorgio Antonucci: Diario dal Manicomio

Lunedì 21 giugno, alle ore 18.00, nel giardino della Libreria Libri Liberi
(Via San Gallo 25r, Firenze), siete invitati alla presentazione del libro:

DIARIO DAL MANICOMIO

Diario dal manicomio - Giorgio Antonucci

Psichiatra molestatore alle Iene

Dopo il caso di Verona ecco un nuovo caso a sfondo sessuale che coinvolge uno psichiatra ed una minorenne. Questa volta la cosa è stata portata alla luce da un intervento delle Iene.
La ragazza coinvolta decide di affrontare lo psichiatra con una telecamera nascosta per ottenere una prova legale e inchiodarlo. Psichiatra che alla fine confesserà tutto alla ragazza ma negherà poi quando il cronista gli porrà in seguito le stesse domande, prima di essere allontanato bruscamente:

"Funzionamento" degli antidepressivi. Una "bugia buona"?

Che gli psicofarmaci utilizzati per la cura della depressione avessero pressapoco la stessa efficacia del "placebo" (cioè di una pillola inerte somministrata nei test ad alcuni ignari pazienti al posto dell'antidepressivo per verificare quali effetti siano dovuti al farmaco in sè e quali alla semplice suggestione) lo si sapeva da tempo.

Vallo della Lucania, chiuso dal gip il reparto psichiatria

Dopo la morte di un ricoverato e l'interdizione di 14 sanitari. L'Asl: «decisione non definitiva»

 

campagna perchè non accada anche in Italia

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