Nel campo della cosiddetta “salute mentale” gli psichiatri e analogamente altri medici utilizzano il termine “squilibrio biochimico” per dare un significato ad un qualche disordine, malattia o patologia laddove non sussiste mai anormalità di alcun tipo a fronte di esami o test oggettivi. Tale è la totale e completa falsità dello “squilibrio biochimico” sostenuto dalla psichiatria cosiddetta “Biologica”, il suo modo per creare pazienti da persone normali.
Per quanto sia deprecabile creare pazienti da persone normali, questo è divenuto lo standard di comportamento nella pratica psichiatrica.
In medicina non esiste malattia che, oltre ai sintomi, non sia supportata dai segni, cioè da quei riscontri radiologici, di laboratorio o comunque palpabili che confermano l'esistenza di una malattia o escludono che sia presente nel paziente.
Ma non esiste un esame con cui si possa dire con sicurezza: "Ecco qua, siamo in presenza di un bambino affetto da deficit da iperattività".
Un Professore Emerito in Psichiatria, Dott. Thomas Szasz, ha pubblicamente dichiarato: "Se credete alla diagnosi di deficit da iperattività (ADHD), beh, allora potete credere a tutto".
L'ADHD fu decretato malattia dall'APA (Associazione Psichiatrica Americana), per votazione. E nel giro di un anno 500 mila bambini americani, che prima erano considerati normali, vennero diagnosticati con questa malattia. Tuttora non esistono prove oggettive. E se esistessero, cesserebbe di essere considerata una sindrome psichiatrica e diventerebbe una malattia fisica.
Stiamo assistendo a uno dei più grandi abusi dei nostri diritti, per di più perpetrato sui bambini, che porteranno avanti la società di domani.
Oggi il numero di adolescenti americani etichettati è salito a sei milioni
L'aspetto più terribile dell'intera cosa, comunque, riguarda la terapia. Il farmaco con cui sono trattati questi bambini è un'anfetamina, e si sono già verificati diversi casi di suicidio tra i minori sottoposti a questo tipo di cure farmacologiche; diversi casi di bambini "improvvisamente" impazziti hanno compiuto stragi nelle scuole; gli effetti collaterali sono: atteggiamenti ossessivi e ripetitivi, il ritiro dal sociale, la soppressione della spontaneità, e conseguenze cardiovascolari, cerebrali, gastrointestinali, endocrine, inoltre danno assuefazione e scatenano l'aggressività.
Dareste un farmaco del genere a vostro figlio?
Davis Fiore


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