Esercizio fisico contro l'ADHD: quando la ragione torna a far capolino

Le nostre nonne non erano certo laureate in psichiatria o avevano altri diplomi di dottorato, eppure dimostravano una sensibilità pedagogica e un approccio ai vari problemi dell'infanzia che oggi manca del tutto ai "moderni" psichiatri.

Mi ricordo che mia nonna parlava sempre di "bambini vivaci" come "bambini che si devono sfogare" e non le è mai venuto in mente di dire che quella era una condizione di malattia.

Dato che questo argomento mi interessa molto, sto girando sul web per cercare informazioni sui metodi per curare la cosiddetta "iperattività" con metodi non farmacologici, e sapete cosa ho trovato?

Ho trovato una cascata di articoli. Sembra proprio che i dottori si stiano svegliando e stiano riscoprendo quello che tutti hanno saputo da sempre.

Uno in particolare mi ha colpito, scritto su USA Today, e ne riporto qui alcuni stralci, in modo che siano utili a coloro che stanno facendo la mia stessa ricerca.

Parla di una ragazza di 15 anni, Kat Orlov, di Wayland, Massachisetts, a cui era stato detto che aveva la ADHD.

"I compiti a casa erano un massacro per Kat Orlov.
Kat, che era stata diagnosticata ADHD, una volta ci metteva ore fino a notte fonda a fare i suoi compiti per casa.

Oggi, che ha 15 anni, li finisce subito in mezz'ora.

La salvezza di Kat, a sua detta, deriva dall'esercizio fisico. Kat si era unita lo scorso settembre a una comunità e ora lavora almeno 3 ore al giorno. Sebbene essa prenda ancora psicofarmaci stimolanti durante l'anno scolastico, lei e i suoi genitori sono strabiliati dai suoi progressi.

"quando faccio esercizio mi sento molto più sveglia e con più energia" dice Kat, di Wayland, Massachusetts. "Ho molta più voglia di mettermi seduta e finire qualcosa di prima".

In tutto il paese i dottori stanno studiando una varietà di trattamenti non farmacologici per curare la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, ADHD, e altri disordini simili.

Oltre 4 milioni di americani prendono psicofarmaci stimolanti per la ADHD, fra i quali almeno il 10% sono ragazzi con meno di 10 anni, secondo Steven Nissen del Cleveland Clinic.

Nissen e altri membri del comitato di Controllo della Food and Drug Administration erano così preoccupati circa la sicurezza dei farmaci per la ADHD che lo scorso mese avevano suggerito di mettere sulle scatole di questi farmaci una speciale avvertenza, detta "black box" (dal fatto che le avvertenze sono inserite in un riquadro nero), per avvertire dei possibili rischi di danni cardiaci.

La scorsa settimana un altro comitato di controllo ha raccomandato di aggiungere sulle etichette delle avvertenze circa i rischi di allucinazioni che derivano sempre da tali farmaci. La FDA non si è ancora pronunciata su questi avvertimenti.

I dottori non hanno fatto ancora studi definitivi sulla importanza dell'esercizio fisico nel trattamento della ADHD, dice David Goodman, un professore assistente di psichiatria alla Johns Hopkins University of Medicine, ma dice che è abbastanza sensato che il lavoro e l'esercizio fisico potrebbero aiutare le persone a sopportare la loro condizione. "la funzione cognitiva è probabilmente migliore dopo una-tre ore di esercizio", dice Goodman, "la difficoltà è che il giorno seguente l'effetto è già svanito…"

E qui aggiungo io. "E allora? Qual è il problema? Semplicemente si fa esercizio tutti i giorni!
Mi sembra tanto facile da capire….
Continuo con l'articolo

"Se i bambini potessero fare esercizio in modo completo dalle 3 alle 5 ore al giorno, non dovrebbero avere più bisogno di medicine o altri psicofarmaci stimolanti" dice John Ratey, un professore associato di psichiatri alla Harvard School. Ratey è talmente interessato all'esercizio nella cura della ADHD che sta scrivendo un libro che descriva i vari modi per ridurre i sintomi della ADHD .

Fare dello sport può aiutare molto i bambini con ADHD, dice James Perrin, professore di pedagogia alla Boston's Mass General Hospital for Children. Bambini con tali sintomi posso giovare molto da un esercizio fisico regolare, ogni giorno."

Ora io aggiungo a tutto questo: Era ora che qualcuno se ne accorgesse.
Capite? Kat Orlov, a cui era stato detto che aveva la ADHD, è stata fortunata perché ha trovato da sola la sua via e ora ha capito cosa fare della sua "ADHD", anche se, a sua detta, durante l'anno scolastico deve prendere ancora farmaci stimolanti.

Le nostre nonne sapevano bene che i bambini vivaci avevano solo bisogno di sfogarsi.

E' disarmante vedere che tanti professoroni di psichiatria ci abbiano messo 30 anni per arrivare alle stesse conclusioni.

Se gli psichiatri ci arrivano dopo alle cose ovvie è colpa nostra?

Che forse manchino di attenzione? Secondo me, a furia di parlare di deficit di attenzione, ci hanno creduto anche loro e si sono presi la malattia…

einstain

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