L’acquario come antistress, lo dice una ricerca

A chi di noi non è capitato di trovarsi davanti a un acquario a fissare le evoluzioni di colorati pesci? Magari in una pizzeria o in uno studio medico. Quello che molti non sanno, però, è che oggi viene utilizzato l’acquario come antistress e, secondo una ricerca, sembra che sia davvero efficace.

La ricerca inglese contro lo stress

Oggi, a causa dei ritmi sempre più frenetici, le persone sono sempre più stressate. Siamo sempre più sottoposti a forti pressione e sul lavoro e nello studio, quindi anche a partire dall’adolescenza, per non dire in certi casi anche in età infantile, ci si ritrova a patire i sintomi dello stress. Tali sintomi possono diventare anche decisamente rilevanti e tradursi in disturbi come insonnia, mal di pancia, ansia, fino a giramenti di testa. Molti ricorrono all’aiuto di psicologi e psicoterapeuti, diversi all’ausilio di farmaci, ma secondo una recente ricerca ci sarebbe un naturale antistress davvero efficace: l’acquario.

La ricerca sullo stress è stata condotta da un team dell’Università di Plymouth e di Exeter in collaborazione con il National Marine Acquarium. Gli studiosi hanno osservato i vari cambiamenti d’umore, ma anche fisici e mentali, di un gruppo di persone intente a fissare un acquario e i risultati sono stati a dir poco sbalorditivi.

I risultati della ricerca

pesci tropicaliLe persone che sono state osservate mentre guardavano con attenzione l’acquario hanno da subito mostrato evidenti segni di un calo dello stress: il battito cardiaco diminuiva visibilmente, così come la pressione sanguigna. Ma non solo, dai dati risulta che maggiore è il numero dei pesci maggiore è la diminuzione dello stress e i conseguenti effetti positivi che si sono riscontrati sia sul piano fisico che su quello psicologico. In realtà non si tratta del primo studio che mette in evidenza come gli ambienti naturali e gli animali abbiano effetti positivi nella vita di tutti i giorni, basti pensare all’effetto sorprendente della pet terapy.

I movimenti dei pesci, appunto le loro evoluzioni, e i colori, sarebbero in grado di catturare completamente l’attenzione del cervello umano che verrebbe così distratto dagli altri pensieri. Quindi, non pensando a niente, si raggiungerebbe un livello di concentrazione molto simile a quello che si ottiene durante una sessione di meditazione.

Un acquario in casa per la meditazione personale

Molti non riescono a frequentare corsi di meditazione o sessioni di yoga, e allora una buona soluzione può essere quella di avere un acquario in casa. Non è necessario che sia di grandissime dimensioni e in commercio si trova tutto quello che serve per allestirlo, dagli sfondi acquario fino ai pesci, ovviamente inclusi tutti gli accessori. Una volta allestito l’acquario sarà sufficiente osservare i pesci al suo interno per trovare un piacevole stato di relax e diminuire, giorno dopo giorno, il peso dello stress.

L’acquario come antistress, lo dice una ricerca
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Silvia

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