In risposta a: Guerra tra due visioni religiose del mondo, non sono solo quelli di Scientology ad avere dei dubbi sulla psichiatria.
Chiunque analizzi le metodologie degli psichiatri e della psichiatria non può che trovarle per lo meno dubbie se non addirittura sospette.
Dietro alla psichiatria, agli psichiatri e ai farmaci vi è un giro d'affari enorme.
Gli psichiatri sono in conflitto d'interessi. Se lo scopo di un buon maestro è quello di rendersi inutile. lo scopo di uno psichiatra, anche se non detto, è quello di rendersi necessario. Non a caso la maggior parte del suo lavoro è quello di convincere il paziente che è malato e che ha bisogno di lui. Se non basta vengono rifilati farmaci che lo intontiscono al punto da accettare di dover dipendere dallo psichiatra. Gli effetti collaterali degli psicofarmaci sono utilissimi per lo psichiatra per dimostrare al paziente che soffre. Si arriva nell'assurda situazione che i paziente deve andare dallo psichiatra per essere curato dai danni fatti dallo psichiatra stesso!!!
Ma la cosa fondamentale è che gli psichiatri non solo si rifiutano di dare delle prove sensate della loro teoria ma non sono nenache in grado di farlo.
Anche in questo caso non hanno ribattuto alle obiezioni con prove.
Hanno usato la forza del loro numero ed il fatto che fino ad ora (non si sa perche') la loro teoria venga ritenuta fondata.
In altre parole non vi è alcuna evidenza scientifica che la psichiatria sia corretta. Soltanto che gli psichiatri e quelli che stanno dalla loro parte vogliono farci creadere che invece ci sono delle prove.
Diffidate dal fatto che vi dicano che ci sono delle prove e degli studi. Quelli studi sono fatti da loro stessi . Non per essere maliziosi ma il metodo scientifico impone che le ricerce siano fatte da persone imparziali. I così detti test in doppio cieco nel caso psichiatrico potrebbero essere falsati dal fatto che il medico sia in grado di determinare chi stia prendendo il farmaco (ad eempio dagli effetti collaterali).
Quasi tutte le teorie e spiegazioni fornite sono state rapidamente smentite da altri studi.
Ma una considerazione dovrebbe immediatamente dimostrare che le uniche due possibilità sono o che la psichiatria non funziona oppure che funziona ma il suo scopo sia porprio quello di creare dipendenza dalla psichiatria. Se lo scopo fosse quello di guarire, e quindi anche di far sì che il paziente abbia bisogno di andare dallo psichiatra e di assumere farmaci, e la psichiatria funzionasse allora dovrebbero esserci tantissime persone guarite e le poche che si "ammalano" (secon loro) ogni giorno dovrebbe guarire prima o poi (anzi in un breve tempo se le cure funzionano veramente).
Inoltre ogni tanto escono clamorose diachiarazioni che è stata scoperta una nuova terapia contro la tale sindrome o malattia. Se questa funzionasse veramente allora tale malattia/sindrome dovrebbe essere debellata rapidamente. Invece ad una scoperta (si fa per dire) di una nuova terapia non solo non diminuscono il numero dei pazienti affetti, ma all'opposto i pazienti aumentano come se si trattasse di una questione di moda.
Comunque la cosa da tener ben presente è che non forniscono mai prove di quanto dicono, né rispondono alle obiezioni avanzate. Al contrario sfruttano la loro posizione dominante per screditare i loro oppositori.
A tale ptroposito non si capisce come mai gli psichiatri devono essere accreditati di superpoteri, di poter giudicare le persone, di farle rinchiudere ed essere chiamati in tribunale per giudicare le persone.
Forse è che tale sistema permette al sistema (sia al sistema psichiatrico stesso sia al sistema governativo e giudiziario) di screditare e di far rinchiudere persone che sono contrarie al sistema (un tempo le si chiamava dissidenti politici).
Il punto centrale di quest'ultimo punto è che gli psichiatri non hanno bisogno di fornire prove per dichiarare una persona malata o incapace di ragionare.
Tornando all'articolo e al fatto che si siano addirittura offesi per delle critiche ed abbiano alzato delle vere e prorpie barricate, questo dimostr ache il loro non è affatto un sistema scientifico e che il loro metodo abbia una validità scientifica.
Il sistema scientifico, infatti, fin dalle sue origini, fin dai tempi di Francesco Bacone e di Galileo Galilei, sa che deve accettare le critiche. Anzi persino la persona che ha proposto una teoria deve chiedersi se sia sbagliata e appena viene a conoscenza di un'errore nella sua teoria deve ritirarla.
Gli psichiatri si comportano esattamente all'opposto. Hanno un'arroganza che li fa assomigliare al cardinale Bellarmino (rappresentato da Simplicio nei Dialoghi di Galileo).
A guardar bene la psichiatria ha un atteggiamento non molto dissimile da quello della chiesa cattolica nei tempi bui dell'Inqusizione.
AnyFile


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