Ritalin, continuano le polemiche - Ma Storace "firma" la ricetta

Se tuo figlio è troppo vivace, se preferisce giocare invece di fare i compiti e se s'intromette nelle conversazioni degli adulti, allora è affetto da Adhd, acronimo inglese che significa "malattia da deficienza di attenzione e iperattività". Così risulta se la risposta è affermativa alle domande poste dal test "scientifico" reperibile online.

Si è tornati da tempo a parlare di Adhd, meglio conosciuta come "sindrome dell'iperattività", e soprattutto del farmaco ritenuto, da una parte della comunità scientifica e dal ministero della Salute italiano, appropriato per curarla: il Ritalin. Grazie al decreto ereditato da Girolamo Sirchia, tornerà nelle farmacie italiane il farmaco che, dal 1989, era stato ritirato perché usato come sostanza stupefacente e dimagrante. Il Ritalin è un'anfetamina, una droga che produce assuefazione, come l'eroina, la morfina e la cocaina. Ma è anche una pillola da dare ai bambini per correggere i comportamenti vivaci. Se non è mai stato provato che il Ritalin migliori l'apprendimento, negli Stati Uniti, dove si registra il 90% della distribuzione, è stata rilevata un'alta correlazione con l'abuso di droghe da strada nell'adolescenza.

Molti neuropsichiatri infantili, pedagogisti e psicologi si sono schierati contro "la medicina sedativa della vivacità fisica e intellettuale dei bambini" e su Internet sono numerosi i siti che aderiscono alla campagna "No al Ritalin! ".

Il dottor Claudio Ajmone, psicologo e terapeuta, considera il Ritalin alla stregua di una sostanza stupefacente e afferma che "i bambini vengono drogati per risolvere problemi che andrebbero superati in termini pedagogici". In America, il dottor Mc Guiness, che combatte la prescrizione dello psicofarmaco, sostiene: "Abbiamo inventato una malattia, le abbiamo dato l'approvazione medica e ora dobbiamo sconfessarla".

Nel frattempo però in Italia, la Cuf (Commissione unica sui farmaci) ha registrato e ha messo a rimborso il farmaco, delegando alla multinazionale Novartis il compito di fornire la confezione italiana.

Ricetta sicura
Il Ministro della salute Francesco Storace però è convinto che il farmaco è "sicuro" perché non sarà prescritto dal medico di base ma solo dai centri specialistici di neuropsichiatria infantile di riferimento regionale. "A garantire il farmaco saranno l'Istituto superiore della sanità e l'Aifa (Associazione Italiana della famiglie Adhd)" ha risposto Storace alla capogruppo di rifondazione comunista in Commisione affari sociali, Tiziana Valpiana, che aveva constato come il progetto Prisma, con il quale il farmaco è stato sperimentato, non avesse dato risultati certi ma "paradossali". Promosso dall'Istituto di Neuropsichiatria infantile Medea di Lecco, il progetto Prisma (Progetto italiano salute mentale adolescenti) ha analizzato la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono in condizioni di malessere psicologico su un campione di 5mila persone, in età compresa tra i 5 e i 14 anni. Il 9,1% del campione soffrirebbe di disturbi psichici e iperattività.

Il referente per il progetto è l'Istituto di Neuropsichiatria infantile Stella Maris di Pisa che ha un protocollo di intesa con la Eli Lilly (multinazionale farmaceutica di Indiianapolis, distributrice del Prozac) per sperimentare la Tomoxetina nella cura dell'Adhd.

In Italia, in realtà, non si è mai smesso di fare uso del farmaco (attraverso il mercato nero o richiedendo al Ministero attraverso un complicato iter). Si stimano in almeno un migliaio i bambini in cura. Dal marzo 2003 il Ritalin è passato dalla fascia di sostanze stupefacenti a quella dei farmaci prescrivibili dal medico. In uno studio della Dea (Drug enforcement admnistration) si legge: "All'uso prolungato di etilfenidato sono stati associati episodi psicotici, illusioni paranoiche, allucinazioni e comportamenti anomali, simili alla tipica tossicità delle anfetamine. Gravi conseguenze fisiche e la possbilità di morte".

Storace sceglie la Novartis
"La Commissione unica del farmaco - recita una nota del Ministero della salute - ha invitato la casa farmaceutica Novartis, atttuale titolare del Ritalin, a presentare richiesta per la registrazione del farmaco e la sua commercializzazione". La Novartis è una multinazionale chimica sorta dalla fusione di 2 colossi svizzeri e presente in 142 paesi, fattura oltre 40mila miliardi e impiega 82mila persone. Famosa per la produzione di pesticidi e di organismi geneticamente modificati, si occupa anche del settore alimentare e dei prodotti per l'infanzia. Solo con il Ritalin in America ha incassato grazie ai 6 milioni di prescrizioni 900 milioni di dollari.

Rachele Masci

da:www.liberazione.it

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