Scala dei bisogni umani in una gerarchia piramidale: la teoria di Maslow

La gerarchia dei bisogni di Maslow in psicologia è una teoria motivazionale che comprende una scala di cinque livelli di bisogni umani, spesso raffigurata con dei livelli gerarchici all’interno di una piramide.

Abraham Harold Maslow voleva capire che cosa motiva le persone. Egli credeva che le persone sono in possesso di una serie di sistemi di motivazione estranei a premi o desideri inconsci.

Maslow dichiarava che le persone sono motivate a raggiungere determinati bisogni, e che alcune esigenze hanno la precedenza sulle altre. Il nostro bisogno di base è la sopravvivenza fisica, e questa è la prima cosa che motiva il nostro comportamento. Una volta che il livello è raggiunto, ci motiva il livello successivo e così via.

La piramide dei bisogni di Maslow

Piramide Maslow

Questo modello a cinque fasi può essere diviso in bisogni da carenza ed esigenze di crescita. I primi quattro livelli sono spesso indicati come bisogni da carenza e il livello superiore è conosciuto come bisogni o esigenze di crescita.

I bisogni da carenza sono così chiamati in quanto motivano le persone quando sono insoddisfatte. Inoltre, la necessità di soddisfare tali esigenze diventerà più forte quanto più a lungo sarà a loro negata. Ad esempio, più una persona resta senza cibo, più fame avrà.

Una persona deve soddisfare le esigenze più in basso prima di passare a soddisfare le esigenze di crescita di livello superiore. Quando una necessità è stato soddisfatta, il deficit sparirà. Le nostre attività diventano abitualmente indirizzate verso il raggiungimento della prossima serie di esigenze che abbiamo ancora da soddisfare. Queste poi diventano nostre esigenze essenziali. Tuttavia, le esigenze di crescita continuano a farsi sentire e possono anche diventare più forti una volta che ci si è impegnati per soddisfarle. Una volta che queste esigenze di crescita sono state ragionevolmente soddisfatte, si può essere in grado di raggiungere il livello più alto chiamato auto-realizzazione.

Ogni persona è in grado ed ha il desiderio di muoversi sempre più in alto nella gerarchia fino al livello di auto-realizzazione. Purtroppo, il percorso è spesso interrotto da un fallimento nel soddisfare le esigenze di livello inferiore. Esperienze di vita, tra cui ad esempio un divorzio o la perdita del posto di lavoro può causare nell’individuo una fluttuazione tra i livelli della gerarchia. Pertanto, non tutti si muoveranno attraverso la gerarchia in modo unidirezionale, ma potranno muoversi avanti e indietro tra i diversi tipi di esigenze.

Maslow ha osservato che solo uno su cento diventano completamente realizzati poichè la nostra società ricompensa la motivazione basata principalmente sulla stima, l’amore e altri bisogni sociali.

Il modello originale a cinque fasi della gerarchia dei bisogni comprende:

  1. Esigenze biologiche e fisiologiche – aria, cibo, bevande, riparo, calore, sesso, sonno.
  2. Bisogno di Sicurezza – protezione dagli elementi, la sicurezza, l’ordine, il diritto, la stabilità, la libertà dalla paura.
  3. Esigenze d’amore e di appartenenza – amicizia, intimità, fiducia e accettazione, ricevere e dare affetto e amore. Affinità, sentirsi parte di un gruppo (famiglia, amici, lavoro).
  4. Bisogni di stima – realizzazione, padronanza, l’indipendenza, lo stato, il dominio, il prestigio, il rispetto di sé, il rispetto degli altri.
  5. Bisogno di auto-realizzazione – realizzazione del potenziale personale, realizzazione di sé, ricerca di crescita personale e di esperienze.
bisogni Maslow

Maslow ha postulato che i bisogni umani sono organizzati in una gerarchia:

E’ ben vero che l’uomo vive di solo pane – quando non c’è il pane. Ma cosa succede ai desideri dell’uomo quando vi è abbondanza di pane e, quando la pancia è cronicamente piena?

Subito altre (e “superiori”) esigenze emergono e queste, al posto della fame fisiologica, dominano l’organismo. E quando queste a loro volta sono soddisfatte, ancora nuove (e ancora “superiori”) emergono e così via. Questo è ciò che intendiamo col dire che i bisogni umani fondamentali sono organizzati in una gerarchia di relativa preponderanza ‘(Maslow, 1943, p. 375).

La gerarchia dei bisogni ampliata:

Importante notare che il modello a cinque fasi di Maslow è stato successivamente ampliato per includere le esigenze conoscitive ed estetiche, e più tardi i bisogni di trascendenza.

Le modifiche apportate al modello originale a cinque fasi comprendono un modello a sette stadi e un modello a otto stadi, entrambi sviluppati nel corso del 1960 e 1970.

  1. Esigenze biologiche e fisiologiche – aria, cibo, bevande, riparo, calore, sesso, sonno, ecc
  2. Bisogno di sicurezza – protezione dagli elementi, la sicurezza, l’ordine, il diritto, la stabilità, ecc
  3. Esigenze d’amore e di appartenenza – amicizia, intimità, fiducia e l’accettazione, ricevere e dare affetto e amore. Affinità, sentirsi parte di un gruppo (famiglia, amici, lavoro).
  4. Bisogni di stima – autostima, la realizzazione, la padronanza, l’indipendenza, lo stato, il dominio, il prestigio, la responsabilità gestionale, etc.
  5. Esigenze conoscitive – conoscenza e la comprensione, la curiosità, l’esplorazione, il bisogno di significato e prevedibilità.
  6. Bisogni estetici – l’apprezzamento e la ricerca di bellezza, equilibrio, forma, ecc
  7. Bisogno di auto-realizzazione – realizzazione del potenziale personale, realizzazione di sé, ricerca di crescita personale e di esperienze di picco.
  8. Bisogno di trascendenza – aiutare gli altri a raggiungere l’auto-realizzazione.

L’ autorealizzazione

Invece di concentrarsi sulla psicopatologia e sugli aspetti che non funzionano nelle persone, Maslow ha formulato un resoconto più positivo del comportamento umano che si è concentrata su ciò che loro accade di giusto e positivo. Era interessato al potenziale umano, e a come adempiere a questo potenziale.

Lo psicologo Abraham Maslow ha affermato che la motivazione umana si basa su persone in cerca di realizzazione e cambiamento attraverso la crescita personale. Persone auto-realizzate sono quelle che hanno fatto tutto quello che erano in grado di fare per riuscirvi.

La crescita dell’ auto-realizzazione secondo Maslow fa riferimento alle necessità di crescita personale e di scoperta, che sono presenti in tutta la vita di una persona. Per Maslow, una persona è sempre ‘in divenire‘ e mai rimane ferma. Nell’autorealizzazione di una persona si viene a trovare un senso alla vita.

Come ogni persona è unica, la motivazione per l’autorealizzazione porta le persone in direzioni diverse. Per alcune persone l’autorealizzazione può essere raggiunta attraverso la creazione di opere d’arte o la letteratura, per altri attraverso lo sport, in classe, o all’interno di un ambiente aziendale.

Maslow ritiene che l’autorealizzazione potrebbe essere misurata attraverso il concetto di esperienze di picco. Ciò si verifica quando una persona sperimenta il mondo totalmente per quello che è, con sensazioni di euforia, di gioia e di meraviglia.

È importante notare che l’autorealizzazione è un processo continuo di evoluzione anziché un raggiungimento di uno stato perfetto in cui non è possibile migliorare (Hoffman, 1988).

Maslow offre la seguente descrizione di auto-realizzazione:

Si riferisce al desiderio di una persona di realizzazione di sé, vale a dire, la sua tendenza a diventare quello che è potenzialmente.

La forma specifica che queste esigenze prenderanno, ovviamente, varierà notevolmente da persona a persona. In un individuo può assumere come forma il desiderio di essere una madre ideale, in un altro può essere espressa atleticamente, e, in un altro ancora può essere espressa nella pittura o nelle invenzioni ‘(Maslow, 1943, p. 382-383 ).

Caratteristiche della persona autorealizzata

Anche se siamo tutti, in teoria, in grado di autorealizzarci, la maggior parte di noi non lo farà, o solo in misura limitata. Maslow ha stimato che solo il 2% delle persone raggiungerà lo stato di autorealizzazione. Egli era particolarmente interessato alle caratteristiche delle persone che considerava avessero raggiunto il loro potenziale come persone.

Studiando 18 persone che considerava essere autorealizzate (tra cui Abraham Lincoln e Albert Einstein) Maslow nel 1970 ha identificato 15 caratteristiche di una persona auto-attualizzata:

  1. Percepisce la realtà in modo efficiente ed è in grado di tollerare l’incertezza;
  2. Accetta se stessi e gli altri per quello che sono;
  3. E’ spontanea nel pensiero e nell’azione;
  4. Centrata sul problema (non centrata su se stesso);
  5. Insolito senso dell’umorismo;
  6. In grado di guardare la vita oggettivamente;
  7. Altamente creativa;
  8. Resistente all’inculturazione, ma involontariamente non convenzionale;
  9. Preoccupata per il benessere dell’umanità;
  10. Capace di profondo apprezzamento per le esperienze base di vita;
  11. Stabilisce profonde relazioni interpersonali soddisfacenti con poche persone;
  12. Esperienze di picco;
  13. Necessita di privacy;
  14. Ha atteggiamenti democratici;
  15. Forti standard etici e morali.

Il comportamento che porta all’autorealizzazione:

  • Vivere la vita come un bambino, con pieno assorbimento e concentrazione;
  • Provare cose nuove, invece di attenersi a percorsi sicuri;
  • Ascoltare i propri sentimenti a valutare le esperienze fatte, invece della tradizione, l’autorità o la maggioranza;
  • Evitare i pretesti ed essere onesti;
  • Essere preparati ad essere impopolari se le nostre opinioni non coincidono con quelli della maggioranza;
  • Sapersi assumere delle responsabilità e lavorare duramente;
  • Cercare di identificare le proprie difese e avere il coraggio di rinunciarvi.

Le caratteristiche degli autorealizzati ed i comportamenti che portano all’ autorealizzazione sono indicati nella lista di cui sopra. Anche se le persone raggiungono l’auto-realizzazione in un loro modo unico, comunque tendono a condividere alcune caratteristiche. Tuttavia, l’ autorealizzazione è una questione soggettiva, ‘Non esistono esseri umani perfetti‘ (Maslow, 1970a, p. 176).

Non è necessario possedere tutte le 15 caratteristiche per diventare autorealizzati, e non solo le persone autorealizzate le posseggono. Maslow non equipara l’autorealizzazione con la perfezione. L’autorealizzazione comporta solo il raggiungimento delle potenzialità di un individuo. Quindi qualcuno può anche essere stupido, inutile e scortese, e comunque autorealizzarsicosì come difficilmente potrà auterealizzarsi chi è incapace di regolare le proprie emozioni.

Applicazioni educative della teoria dei bisogni di Maslow

La teoria della gerarchia dei bisogni di Maslow (1968) ha dato un importante contributo alla didattica e alla gestione delle classi nelle scuole. Invece di ridurre i comportamenti a una “risposta all’ambiente”, Maslow adotta un approccio olistico all’istruzione e alla formazione. Maslow guarda per intero le qualità fisiche, emotive, sociali e intellettuali di un individuo e il modo in cui impattano sull’apprendimento.

Le applicazioni della teoria della gerarchia di Maslow al lavoro del docente in classe sono evidenti. Prima che possano essere soddisfatte le esigenze conoscitive di uno studente devono essere soddisfatte i loro bisogni fisiologici di base. Per esempio uno studente stanco e affamato sarà difficilmente concentrato sull’apprendimento. Gli studenti hanno bisogno di sentirsi emotivamente e fisicamente sicuri e accettati all’interno della classe per progredire e raggiungere il loro pieno potenziale.

Maslow suggerisce che agli studenti deve essere dimostrato che sono valutati e rispettati in classe e che l’insegnante dovrebbe creare un ambiente favorevole. Gli studenti con una bassa autostima non progrediranno accademicamente in modo ottimale finchè non si rafforza la loro autostima.

Critiche alla teoria della gerarchia  dei bisogni di Maslow

La limitazione più significativa della teoria di Maslow riguarda la sua metodologia. Maslow ha formulato le caratteristiche degli individui autorealizzati utilizzando un metodo qualitativo chiamata analisi biografica.

Egli guardò le biografie e gli scritti di 18 persone che ha identificato come autorealizzati. Da queste fonti ha sviluppato un elenco di qualità che sembravano caratteristica di questo specifico gruppo di persone, al contrario dell’umanità in generale.

Dal punto di vista scientifico ci sono numerosi problemi con questo particolare approccio. In primo luogo, si potrebbe sostenere che l’analisi biografica come metodo è estremamente soggettivo in quanto si basa interamente sul parere del ricercatore. L’opinione personale è sempre soggetta a polarizzazione, che riduce la validità dei dati ottenuti. Pertanto la definizione operativa di Maslow di autorealizzazione non deve essere ciecamente accettata come fatto scientifico.

Inoltre, l’analisi biografica di Maslow si è concentrata su un campione di una parte di individui autorealizzati limitata a maschi bianchi altamente qualificati (come Thomas Jefferson, Abraham Lincoln, Albert Einstein, William James, Aldous Huxley, Gandhi, Beethoven).

Sebbene Maslow abbia studiato anche le donne autorealizzate, come Eleanor Roosevelt e Madre Teresa, queste erano solo una piccola parte del suo campione. Questo rende difficile generalizzare la sua teoria per donne e individui provenienti da classi sociali più basse o diverse etnie. Questo mette in discussione la validità dell’ottenimento dei risultati di Maslow.

Inoltre, è estremamente difficile testare empiricamente il concetto di Maslow di autorealizzazione in modo che possano essere stabilite le relazioni causali.

Un’altra critica riguarda l’ipotesi di Maslow che le esigenze inferiori debbano essere soddisfatte prima che una persona possa raggiungere il suo potenziale e autorealizzarsi. Non è sempre questo il caso, e quindi la scala dei bisogni di Maslow in alcuni aspetti è stata falsificata.

Attraverso l’esame delle culture in cui un gran numero di persone vive in condizioni di povertà (come l’India), è chiaro che le persone sono ancora in grado di esigenze di ordine superiore come l’amore e appartenenza. Tuttavia, questo non dovrebbe accadere, secondo Maslow, in quanto le persone che hanno difficoltà ad ottenere bisogni fisiologici di base (come cibo, alloggio, ecc), non sono in grado di soddisfare le esigenze di crescita più elevate.

Inoltre, molte persone creative, come autori e artisti (ad esempio Rembrandt e Van Gough) vissero in condizioni di povertà per tutta la vita, ma si potrebbe sostenere che hanno raggiunto l’autorealizzazione.

Gli psicologi ora concettualizzano la motivazione come un comportamento pluralista, in cui le esigenze possono operare su più livelli contemporaneamente. Una persona, forse motivata da una maggiore crescita, ha bisogno allo stesso tempo anche di bisogni di carenza di livello inferiore.

La ricerca contemporanea di Tay & Diener (2011) ha testato la teoria di Maslow analizzando i dati di 60,865 partecipanti provenienti da 123 paesi, che rappresentano tutte le principali regioni del mondo. L’indagine è stata condotta fra il 2005 e il 2010.

Gli intervistati hanno risposto alla domanda circa sei bisogni strettamente simili a quelli del modello di Maslow: bisogni primari (cibo, riparo); sicurezza; bisogni sociali (amore, supporto); rispetto; padronanza; e autonomia. Hanno inoltre valutato il loro benessere attraverso tre misure: valutazione di vita (vista di una persona della sua vita nel suo complesso), sentimenti positivi (istanze giorno per giorno di gioia o di piacere), e sentimenti negativi (esperienze quotidiane di dolore, rabbia, o stress).

I risultati dello studio supportano l’idea che i bisogni umani universali sembrano esistere indipendentemente dalle differenze culturali. Tuttavia, l’ordinamento dei bisogni all’interno della gerarchia non era corretta.

“Anche se la maggior parte dei bisogni di base potrebbero ottenere la massima attenzione quando non se ne è in possesso”, spiega Diener, “non sono necessari al fine di ottenere benefici [dagli altri].” Anche quando abbiamo fame, per esempio, possiamo essere felici con i nostri amici. “Sono come le vitamine”, spiega Diener su come le esigenze lavorano in modo indipendente. “Abbiamo tutti bisogno di loro.”

McLeod, S. A. (2016). Maslow’s Hierarchy of Needs.
Fonte: www.simplypsychology.org/maslow.html

Scala dei bisogni umani in una gerarchia piramidale: la teoria di Maslow
5 (100%) 2 votes
Nopsychit

Add your Biographical Info and they will appear here.