Tutto sotto controllo: è impossibile

Ci sono diverse persone che cercano di avere sempre tutto sotto controllo, ma è davvero possibile o si rischia di scivolare nel patologico? Ovviamente senza andare a pensare subito a una qualche forma di psicosi, bisogna rendersi conto che tutto sotto controllo no si può avere. Ci sono tante cose che sfuggono alla nostra volontà, e questo è giusto, bisogna solo imparare ad accettare la casualità degli eventi e a goderli per come si presentano.

Ansia da controllo

L’ansia da controllo è brutta da gestire. Non si parla solo di dover avere sotto controllo gli eventi, ma fino alle piccole cose, come per esempio la posizione di un oggetto che se è differente da quella che ci si aspetta, può destabilizzare. Ma come si fa a gestire questa forma di ansia? In linea generale chi vuole avere tutto sotto controllo ha un’insicurezza di base, più o meno latente, da cui parte. Questa insicurezza si trasforma nella necessità di dimostrare agli altri quanto siamo perfetti, quindi si finisce per pretendere davvero troppo da se stessi. Bisogna allontanare i pensieri cattivi e cercare di crearsi una percezione più positiva della realtà sensibile.

Vi sono però casi in cui la mania di perfezionismo non è negativa, come per esempio quando si tratta di controllare che il bambino non corra rischi, magari chiudendo sempre le finestre in casa e apponendo paraurti sugli spigoli, oppure utilizzando sempre il casco quando andiamo in bicicletta, o controllando spesso l’auto, o se ne abbiamo acquistato una usata sottoponendola ai controlli che ne attestano le buone condizioni, come quelli su www.certificauto.it, o ancora allacciando il seggiolino del bimbo in auto. Tutti questi casi non sono patologie, ma normalissime attenzioni che tutti dovremmo avere.

Esercizi per evitare l’ansia da controllo

sotto controlloSi può fare molto per gestire questo tipo di ansia, per esempio delle sessioni di yoga che aiutano a focalizzare l’attenzione e a non disperdere energie inutilmente. Può essere molto utile anche spezzare con la routine e cambiare completamente abitudini. Basta, per esempio, fare una passeggiata col cane la mattina, o uscire con delle amiche un pomeriggio, ma basta anche cambiare semplicemente strada per andare in ufficio, o uscire senza averlo programmato per cena.

Se trovi un oggetto fuori posto non cercare di rimetterlo al suo posto, o meglio, a quello che tu reputi essere il suo posto, lascialo li e ignoralo, sarà un primo grande passo verso il cambiamento. Inizia a volerti bene, accetta te stesso per come sei e non per quello che secondo te gli altri si aspettano tu sia, non pretendere il massimo e rallegrati per i risultati che ottieni giorno per giorno. Ci vuole più pazienza con noi stessi che non con gli altri, dobbiamo imparare a indulgere, a fidarci di noi e delle nostre capacità, senza stigmatizzarci.

Andare alla deriva

Perseverare nell’atteggiamento di voler tenere per forza tutto sotto controllo è molto rischioso perché si finisce con il non perdonarsi più nulla, nemmeno il minimo errore, fino a chiudersi completamente in quella che è la propria zona di comfort, ma che altro non è che una gabbia con catene. Queste catene allora bisogna romperle, per cui va bene controllare le cose indispensabili, come quelle che abbiamo descritto nel precedente paragrafo, ma non va bene voler controllare tutto, anche quello che non possiamo controllare.

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Silvia

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