Serotonina e Depressione

I farmaci antidepressivi SSRI o selective serotonin reuptake inhibitor negli USA sono stati ampiamente pubblicizzati con campagne nelle quali si affermava che i farmaci di questo tipo correggono uno squilibrio chimico causato da una mancanza di serotonina. Queste campagne hanno portato ad una grande espansione del mercato degli antidepressivi e in molti hanno preso di mira la prescrizione in massa di farmaci SSRI.seratonina e depressione

La Serotonina, questa sconosciuta

Joseph Schildkraut ipotizzò che la depressione fosse associata a bassi livelli di norepinephrine, così in seguito alcuni ricercatori teorizzarono che il neurotrasmettitore interessato fosse la serotonina. Furono anche fatti tentativi di provocare la depressione favorendo un’abbassamento dei livelli di serotonina, ma questi esperimenti non portarono risultati, così come quelli nei quali venivano provocati forti aumenti di serotonina.Inoltre, recenti studi arrivano anche a dubitare dell’efficacia dei farmaci SSRI. Anche se questi sono considerati antidepressivi, in realtà sono approvati come terapia in diverse diagnosi psichiatriche, dai disturbi d’ansia al disordine ossessivo compulsivo. Poichè l’ipotesi della serotonina effettivamente correlata a questi disturbi sia corretta, essa dovrebbe essere la causa (ed il rimedio) di ognuno di questi tipi di disordini, ma questa eventualità non è mai stata dimostrata. Non vi sono neanche articoli ben analizzati che possano essere citati a sostegno delle ipotesi riguardanti la carenza di serotonina legati ai disordini mentali, mentre risultano articoli che citano prove dell’opposto.

Pubblicità fuorvianti

Negli USA è successo abbastanza frequentemente che all’interno delle campagne pubblicitarie dirette ai consumatori si trovassero delle informazioni non corrette; la FDA, La “Food and Drug Administration” cioè l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti farmaceutici, il quale controlla e regola le pubblicità, richiese che esse non dovessero dare informazioni “false o forvianti” e che le aziende che diffondevano pubblicità non rispettanti queste richieste potevano ricevere lettere di avvertimento ed essere sanzionate.

La FDA inviò anche 10 lettere di avvertimento ai produttori di antidepressivi dal 1997, ma non ha mai citato in giudizio una casa farmaceutica per il motivo qui esposto. Non sono chiari i motivi per cui si siano mai presi provvedimenti.

Redazione

Add your Biographical Info and they will appear here.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *